UN’EPIDEMIA DI DIPENDENZA MONDIALE

Gli ingredienti tossici contenuti nel meth portano al grave deterioramento dei denti chiamato “bocca da meth”. I denti diventano neri, macchiati e cariati spesso fino al punto di dover essere estratti. I denti e le gengive vengono distrutti dall’interno e le radici si cariano.

L’Ufficio delle Nazioni Unite per la Droga e il Crimine ha stimato la produzione di stimolanti di tipo anfetaminico, tra cui rientra la metanfetamina, a circa 500 tonnellate metriche all’anno e ben 24,7 milioni di persone che li assumono.

Il Governo degli Stati Uniti ha dichiarato nel 2008 che circa 13 milioni di persone d’età superiore ai 12 anni hanno assunto metanfetamina e 529.000 di essi la assumevano regolarmente.

Nel 2007, il 4,5% degli studenti americani all’ultimo anno e il 4,1% degli studenti ai primi anni delle superiori avevano utilizzavato metanfetamina almeno una volta nella loro vita.

Negli Stati Uniti, la percentuale di ammissione al trattamento disintossicante dovuto ad abuso di metanfetamina e anfetamina è triplicato passando dal 3% nel 1996 al 9% nel 2006. Alcuni stati hanno percentuali molto più elevate, come le Hawaii, dove il 48,2% delle persone che cercano aiuto per abuso di droga o di alcol, nel 2007 assumevano metanfetamina.

Si tratta di una droga di cui si abusa ampiamente nella Repubblica Ceca. Qui è chiamata Pervitin ed è prodotta in piccoli laboratori nascosti e in un numero limitato di laboratori più grandi. Il consumo è prevalentemente interno, ma il Pervitin è anche esportato in altre parti d’Europa e in Canada. Repubblica Ceca, Svezia, Finlandia, Slovacchia e Lettonia hanno riportato che le anfetamine e metanfetamine rappresentano tra il 20% e il 60% delle droghe usate da coloro che vogliono ricevere trattamenti per l’abuso di droga.

Nel sud-est asiatico, la forma più comune di metanfetamina è una piccola pillola, chiamata Yaba in Thailandia e Shabu nelle Filippine.